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Demenze e Alzheimer - Prato: NeuropsicologiaDemenze a carattere sia degenerativo e/o vascolare: oggi si ritiene che i nuovi casi di demenza nel nostro paese siano circa 150mila
l'anno.
La malattia di Alzheimer costituisce almeno il 50% di tutte le forme di demenza: i nuovi malati ogni anno in Italia sono 70mila.
Attualmente sono circa 600mila.
Di particolare importanza, dunque, la una valutazione delle abilità cognitive compromesse e residue.
Per questi pazienti, oltre alla diagnostica neuropsicologica, il servizio fornisce la monitorizzazione clinica dell'evoluzione dei disturbi
cognitivi e la rivalutazione periodica della gravità della malattia connessa con la formulazione dei piani di trattamento terapeutico previsti
per la dispensazione dei farmaci da parte del SSN
Neuropsicologia Clinica, Demenze e Alzheimer: A chi serve?
Un servizio di neuropsicologia risulta estremamente utile ai soggetti coinvolti e per tutte le scelte che queste problematiche implicano:
- Al paziente (perché?);
- Alla famiglia (perché?);
- Al medico e all'equipe riabilitativa interdisciplinare (perché?);
- Ai servizi di inserimento lavorativo o alla scuola (perché?).
Neuropsicologia Clinica, Demenze e Alzheimer: Obiettivi
L'assessment neuropsicologico contribuisce:
- A determinare la diagnosi neuropsicologica;
- A completare la diagnosi neurologica, supportandone la diagnosi differenziale;
- A fornire al paziente e alla famiglia indicazioni sulle abilità compromesse e su quelle residue, per poter riadattare in modo
congruente le aspettative e gli obiettivi per il futuro, nonché le strategie di compenso;
- Ad individuare la prognosi clinica generale;
- A strutturare il progetto riabilitativo integrato;
- A sviluppare il programma di riabilitazione neuropsicologica;
- A fini assicurativi e legali.
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