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Deficit della Memoria - Prato: NeuropsicologiaDisturbi della memoria: la perdita progressiva della memoria è uno dei sintomi più comuni della malattia di Alzheimer.
È spesso il primo segnale che induce a sospettare che qualcosa non va e a rivolgersi ad un medico.
In questo caso, l'obiettivo della valutazione neuropsicologica è quello di per poter differenziare un deterioramento “fisiologico” dovuto al
normale invecchiamento, rispetto ad uno “patologico” imputabile ad una patologia neurologica all'esordio (ad esempio, demenze tipo
Alzheimer) o a cause di altra natura (es., psicologiche).
Neuropsicologia Clinica e Deficit della Memoria: A chi serve?
Un servizio di neuropsicologia risulta estremamente utile ai soggetti coinvolti e per tutte le scelte che queste problematiche implicano:
- Al paziente (perché?);
- Alla famiglia (perché?);
- Al medico e all'equipe riabilitativa interdisciplinare (perché?);
- Ai servizi di inserimento lavorativo o alla scuola (perché?).
Neuropsicologia Clinica e Deficit della Memoria: Obiettivi
L'assessment neuropsicologico contribuisce:
- A determinare la diagnosi neuropsicologica;
- A completare la diagnosi neurologica, supportandone la diagnosi differenziale;
- A fornire al paziente e alla famiglia indicazioni sulle abilità compromesse e su quelle residue, per poter riadattare in modo
congruente le aspettative e gli obiettivi per il futuro, nonché le strategie di compenso;
- Ad individuare la prognosi clinica generale;
- A strutturare il progetto riabilitativo integrato;
- A sviluppare il programma di riabilitazione neuropsicologica;
- A fini assicurativi e legali.
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