Disturbo Ossessivo Compulsivo - Prato: Psicologia ClinicaIl Disturbo Ossessivo-Compulsivo (solitamente abbreviato con DOC) è caratterizzato da pensieri persistenti, intrusivi e non
desiderati che la persona non riesce a controllare e che possono portare a notevole malessere e all'attuazione di comportamenti compulsivi,
detti "rituali".
Si tratta di comportamenti che chi soffre di DOC prova il bisogno irresistibile di eseguire per ridurre il malessere e
l'ansia o per prevenire il verificarsi di eventi temuti.
Il tipo di rituale nella maggior parte dei casi corrisponde chiaramente al pensiero ossessivo, ad esempio lavaggi ripetuti come conseguenza
dell'ossessione di potersi contagiare.
Qualche volta, però, non vi sono legami evidenti tra tipo di comportamento e tipo di pensiero intrusivo, ad
esempio quando qualcuno si sente obbligato a calpestare le linee della pavimentazione per evitare che accada qualcosa di male ai familiari.
Vi sono casi in cui mancano rituali manifesti.
In questi casi, i rituali possono essere mentali, ad esempi contare o pregare, ma il oro significato di riduzione dell'ansia è simile.
La particolarità del DOC è che chi ne soffre si rende conto dell'assurdità e dell'inutilità dei suoi rituali, ma si sente
ugualmente obbligato a farli.
Sa che con ogni probabilità le mani non sono più sporche né contaminate e che quindi non ha veramente bisogno di continuare a lavarsele; sa
che la sua casa con ogni probabilità non prenderà fuoco, anche se non controllerà ancora una volta che i fornelli sano spenti o le prese
staccate.
L'età di esordio del DOC è più precoce nei maschi che nelle femmine: tra i 6 e i 15 anni per i maschi, e tra i 20 e i 29 anni
per le femmine.
L'esordio è solitamente graduale, in pochi casi è acuto.
La maggior parte degli individui ha un decorso cronico con alti e bassi.
Circa il 15% mostra un deterioramento progressivo del funzionamento lavorativo e sociale.
Psicologia clinica: Trattamento del Disturbo Ossessivo Compulsivo
La psicoterapia cognitivo-comportamentale costituisce il trattamento psicoterapeutico di elezione per bambini, adolescenti e adulti
con DOC.
Essa, come dice il nome, è costituita da due tipi di psicoterapia che si integrano a vicenda: la psicoterapia
comportamentale e la psicoterapia cognitiva.
Psicoterapia Comportamentale: il trattamento del DOC
Tra le tecniche più usate della psicoterapia comportamentale per il DOC ci sono quelle dell'esposizione e prevenzione della
risposta.
L'esposizione allo stimolo ansiogeno si basa sul fatto che l'ansia tende a diminuire spontaneamente dopo un lungo contatto
con lo stimolo stesso.
Così, le persone con l'ossessione per i germi possono essere invitate a stare in contatto con oggetti "contenenti germi" (es: prendere
in mano dei soldi) finché l'ansia non è scomparsa.
La ripetizione dell'esposizione, che deve essere condotta in modo estremamente graduale e tollerabile per il paziente,
consente la diminuzione dell'ansia fino alla sua completa estinzione.
Perché la tecnica dell'esposizione sia più efficace è necessario che sia affiancata alla tecnica di prevenzione della risposta,
perché l'emissione dei rituali ostacola una sufficiente durata dell'esposizione e non consente l'estinzione dell'ansia condizionata.
Nella prevenzione della risposta vengono sospesi, o inizialmente almeno rimandati, gli abituali comportamenti ritualistici
che seguono alla comparsa dell'ossessione.
Riprendendo l'esempio precedente, la persona con l'ossessione dei germi viene esposta allo stimolo ansiogeno e viene invitata a sforzarsi
di non mettere in atto il suo rituale di lavaggio, aspettando che l'ansia svanisca spontaneamente.
Si segue insomma il principio "guarda la paura in faccia e cesserà di turbarti".
Psicoterapia Cognitiva: il trattamento del Disturbo Ossessivo Compulsivo
La psicoterapia cognitiva centra la sua attenzione sulla modificazione di alcuni processi di pensiero
automatici e disfunzionali; in particolare agisce su
- l'eccessivo senso di responsabilità
- sull'eccessiva importanza attribuita ai pensieri
- sulla sovrastima della possibilità di controllare i propri pensieri
- sulla sovrastima della pericolosità dell'ansia
Quelle elencate costituiscono le principali distorsioni cognitive dei pazienti ossessivo-compulsivi.
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