Disturbo del Desiderio - Prato




Disturbo del Desiderio - Prato: Sessuologia Clinica

Dott. Iglis Innocenti
Psicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo e Consulente Tecnico del Tribunale di Prato (CTU)

Ha seguito un Master in Sessuologia clinica presso l'Università di Firenze (Prof. Davide Dèttore).

Riceve in Via Fonti di Mezzana, 7, Prato - Tel 348.7531398.

Sessuologia: Disturbo del Desiderio Sessuale Maschile, Femminile

I disturbi del desiderio sessuale (femminile e maschile) sono principalmente 2:

  • Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo
  • Disturbo da Avversione Sessuale

La fase di desiderio è oggi di grande attualità per il significativo aumento dei disturbi a essa collegati.
L'atto del desiderare il sesso è funzione di diversi segnali interni ed esterni, attivi, in diversa misura, durante tutto il ciclo di vita.
Il desiderio, oltre che essere frutto di attivazioni biologiche (es., sistema neuroendocrino), è anche (e soprattutto) il prodotto di pensieri ed emozioni che la mente produce in modo spontaneo rielaborando, nel tempo, eventi, immagini, sensazioni, aspettative, significati e tutto ciò che per analogia, assonanza, simbologia, associazione, deduzione o inferenza si ricollega al tema della sessualità.

Quindi, nella genesi di un disturbo del desiderio vi possono essere impedimenti e/o distorsioni nell'uso dei sistemi emotivi, cognitivi e/o biologici legati direttamente o indirettamente alla sfera sessuale personale, con successive difficoltà a sviluppare stabili relazioni sessuali, che, a loro volta, possono portare ad insoddisfazione coniugale e a separazione.

Gli uomini e le donne che presentano una carenza di desiderio appaiono “asessuali” e si comportano come se i centri sessuali del cervello fossero “bloccati”.
Non manifestano alcun interesse per la sessualità e, se si presenta un'occasione erotica, non ne approfittano.

La caduta del desiderio, in alcuni casi, non coinvolge la normale risposta sessuale.

Nella donna si può avere la vasocongestione degli organi genitali, la lubrificazione caratteristica della fase di eccitazione e anche un orgasmo, nell'uomo, specularmente, si può avere una valida erezione, ma ogni esperienza sessuale viene vissuta in modo meccanico, senza provare piacere.

Sessuologia Prato: Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo

Presentiamo brevemente i criteri diagnostici codificati dal DSM-IV-TR (1995) per la diagnosi di Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo.

Criteri diagnostici per F52.0 Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo [302.71]

A Fantasie sessuali e desiderio di attività sessuale persistentemente o ricorrentemente carenti (o assenti).
Il giudizio di carenza o assenza viene fatto dal clinico, tenendo conto dei fattori che influenzano il funzionamento sessuale, come l'età e il contesto di vita del soggetto.
B L'anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.
C La disfunzione sessuale non è meglio attribuibile ad un altro disturbo in Asse I (ad eccezione di un'altra Disfunzione Sessuale) e non è dovuta esclusivamente agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per es., una sostanza di abuso, un farmaco) o di una condizione medica generale.

Sessuologia Prato: Disturbo da Avversione Sessuale

Presentiamo brevemente i criteri diagnostici codificati dal DSM-IV-TR (1995) per la diagnosi di Disturbo da Avversione Sessuale.

Criteri diagnostici per F52.10 Disturbo da Avversione Sessuale [302.79]

A Persistente o ricorrente estrema avversione, ed evitamento di tutti (o quasi tutti) i contatti sessuali genitali con un partner sessuale.
B L'anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali.
C La disfunzione sessuale non è meglio attribuibile ad un altro disturbo in Asse I (tranne un'altra Disfunzione Sessuale).


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