|
|
|
Eiaculazione Precoce - Prato: Sessuologia ClinicaDott. Iglis Innocenti
Psicologo, Psicoterapeuta, Neuropsicologo e Consulente Tecnico del Tribunale di Prato (CTU)
Ha seguito un Master in Sessuologia clinica presso l'Università di Firenze (Prof. Davide Dèttore).
Riceve in Via Fonti di Mezzana, 7, Prato - Tel 348.7531398.
I Disturbi dell'Orgasmo: Eiaculazione Precoce
L'Eiaculazione precoce fa parte dei disturbi dell'orgasmo.
L'eccitazione solitamente risulta nella norma: aumenta all'aumentare dello stimolo erotico producendo una sensazione di tensione
fisica ed emotiva che spinge verso il suo culmine, tensione che viene vissuta come altamente desiderabile.
Questo avviene nonostante vi siano anche notevoli oscillazioni individuali e una buona variabilità tra le persone.
L'orgasmo, da un punto di vista "fisico", è un riflesso neuromuscolare.
Questo riflesso neuromuscolare non corrisponde esattamente all'esperinza dell'eccitazione, la quale si manifesta come una serie di contrazioni
muscolari (variabili da da 3 a 12), ad andamento ritmico (circa ogni 0,8 secondi) e a carattere involontario.
Durante l'orgasmo i muscoli bulbo-cavernoso e ischio si contraggono sulla porzione bulbare dell'uretra durante l'eiaculazione (mediamente
3 - 7 getti consecutivi).
Importante sottolineare che l'orgasmo è soprattutto un piacere, un insieme di sensazioni, emozioni e fantasie.
L'eiaculazione precoce si definisce tale (precoce) non quando avviene in un lasso di tempo molto ristretto, ma quando si verifica
prima che la persona lo desideri.
Il punto centrale della problematica è l'assenza di controllo sul riflesso eiaculatorio e non la durata del rapporto: c'è precocità solo
quando l'orgasmo interviene di riflesso e non può essere controllato o evitato volontariamente dal soggetto.
Il fattore “rapidità”, invece, dipende dal contesto culturale e non può essere considerato determinante per la diagnosi.
Per quanto riguarda il suo manifestarsi, la persona non riesce a tollerare l'eccitazione erotica e questo produce un'accelerazione della
risposta sessuale e dell'orgasmo.
In queste persone, inoltre, manca la percezione delle tipiche sensazioni che precedono l'orgasmo e, pertanto, non riescono a controllarlo.
Può manifestarsi, secondo i casi, con qualunque tipo di partner, solo con la partner abituale o in tutti i tipi di attività sessuale, compresa
la masturbazione.
Criteri diagnostici per F52.4 Eiaculazione Precoce [302.75]
|
A |
Persistente o ricorrente eiaculazione a seguito di minima stimolazione sessuale prima, durante, o poco dopo la penetrazione e prima che il
soggetto lo desideri.
Il clinico deve tenere conto dei fattori che influenzano la durata della fase di eccitazione, come l'età, la novità del partner sessuale o
della situazione, e la frequenza recente dell'attività sessuale. | |
B |
L'anomalia causa notevole disagio o difficoltà interpersonali. | |
C |
L'eiaculazione precoce non è dovuta esclusivamente agli effetti diretti di una sostanza (per es., astinenza da oppiacei). |
|