Neuropsicologia a Prato 2017-12-15T17:09:59+00:00

Neuropsicologia a Prato

Cosa è la Neuropsicologia?

Per Neuropsicologia si intende lo studio degli effetti delle lesioni cerebrali sui processi cognitivi (memoria, attenzione, percezione, linguaggio, ragionamento, ecc.).

LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA: IL SERVIZIO PRESSO LO STUDIO A PRATO
La valutazione Neuropsicologica è un processo diagnostico (serie di passi in sequenza ed in parallelo) mirato alla delucidazione e misurazione del funzionamento cognitivo di un individuo in seguito ad una lesione cerebrale:

  • Trauma Cranico (ad esempio, incidente stradale)
  • Demenza (esempio, tipo Alzheimer)
  • Ictus (stroke ischemico o emorragico)
  • Sclerosi Multipla
  • Etc

La valutazione neuropsicologica fornisce informazioni sul comportamento, le capacità cognitive, la personalità, le abilità apprese e il potenziale riabilitativo delle persone che hanno subito una lesione cerebrale. Essa avviene principalmente attraverso l’utilizzazione di test psicometrici e/o batterie neuropsicologiche standardizzate, risultanti dalle più accreditate ricerche scientifiche nel campo delle Neuroscienze, al fine di rispondere ad alcuni dubbi clinici, come ad esempio: “I problemi cognitivi del paziente (distraibilità e dimenticanze nella vita quotidiana, difficoltà a memorizzare e a concentrarsi) sono di origine neurologica (degenerazione neuronale) o psicopatologica (ansia, depressione)?“.

Il servizio di Neuropsicologia è sostanzialmente focalizzato sulla diagnostica e la riabilitazione relativa a tutte le patologie neurologiche e/o psichiatriche di diversa eziologia, per le quali si ritenga necessaria una valutazione delle funzioni cognitive, siano esse compromesse o preservate. Tra le principali funzioni cognitive analizzate ricordiamo:

  • Memoria
  • Attenzione
  • Linguaggio
  • Abilità visuo-spaziali
  • Capacità di ragionamento logico e di giudizio
  • Etc

A chi si rivolge il servizio di neuropsicologia?

Il servizio di neuropsicologia risulta estremamente utile:

  • Al paziente;
  • Alla famiglia;
  • Al medico e all’equipe riabilitativa interdisciplinare;
  • Ai servizi di inserimento lavorativo o alla scuola.

Quali sono gli obiettivi di una valutazione neuropsicologica?

L’assessment neuropsicologico contribuisce:

  • A determinare la diagnosi neuropsicologica;
  • A completare la diagnosi neurologica, supportandone la diagnosi differenziale;
  • A fornire al paziente e alla famiglia indicazioni sulle abilità compromesse e su quelle residue, per poter riadattare in modo congruente le aspettative e gli obiettivi per il futuro, nonché le strategie di compenso;
  • Ad individuare la prognosi clinica generale;
  • A strutturare il progetto riabilitativo integrato;
  • A sviluppare il programma di riabilitazione neuropsicologica;
  • A fini assicurativi e legali.

Quando è necessaria una valutazione neuropsicologica?

I quadri patologici per i quali potrebbe essere particolarmente indicata una valutazione neuropsicologica sono:

  • Disturbi della memoria
  • Traumi cranici
  • Demenze a carattere sia degenerativo e/o vascolare (es. morbo di Alzheimer)
  • Malattia di Alzheimer (approfondimento)
  • Patologie cerebrovascolari (ictus ischemici o emorragici)
  • Disturbi dell’umore

Inoltre:

  • Gravi ritardi mentali;
  • Disturbi cognitivi in pazienti affetti da Morbo di Parkinson;
  • Disturbi cognitivi relativi a pazienti affetti da Sclerosi Multipla;
  • Disturbi di personalità correlati a danni cerebrali (sindrome frontale);
  • Disturbi cognitivi acquisiti successivi gravi traumatismi cranio encefalici;
  • Disturbi cognitivi focali conseguenti ad eventi vascolari, con particolare attenzione alla diagnostica delle afasie;
  • Assessment cognitivo pre e post operatorio nell’ambito del trattamento chirurgico dell’epilessia;
  • Disturbi cognitivi in pazienti affetti da epilessia in trattamento farmacologica;
  • Disturbi cognitivi conseguenti a lesioni neoplastiche cerebrali;
  • Valutazioni di livello intellettivo in pazienti affetti da patologie neurologiche;
  • Valutazione di livello intellettivo in pazienti affetti da patologie psichiatriche;
  • Disturbi cognitivi conseguenti a patologie del sonno, quali ad esempio Sindrome delle Apnee Ostruttive.